Mauritius e i giardini di Pamplemousses.. verde, verde, verde!!

Non andate a Mauritius senza concedervi una visita ai Giardini di Pamplemousses!! Anche se il nome è complicato (in realtà è il nome della zona dove si trovano, il nome vero dei giardini è mooolto più semplice: Sir Seewoosagur Ramgoolamg Botanical Gardens :-)….

20131108_112602 Giardino Botanico di Pamplemousses (53)

Valeria davanti al laghetto di ninfee giganti

La visita è più semplice e affascinante di quanto noi abbiamo previsto. Non siete degli esperti conoscitori del regno vegetale? Fate fatica a distinguere un pino da un salice? Non c’è problema… andate tranquilli che la visita a questa meraviglia di Mauritius vi piacerà moltissimo. Anche perchè avrete sicuramente visto le spiagge più belle, compresa quella dell’Isola dei Cervi… e magari anche altre visite insolite, ad esempio questa. Bene, qui invece preparatevi a qualcosa di molto diverso!

I viali all’interno dei giardini

Parcheggiate a 300 metri dal parco (le indicazioni sono chiare) e non cedete alla tentazione di sistemare macchina sui lati delle stradine più vicine all’ingresso…. sono un po’ nascoste e sicuramente qualcuno vorrà controllarvi l’auto in cambio di una piccola mancia… potete evitare.

Valeria con un jackfruit

Il biglietto di ingresso è più che buono: 5 euro circa (da pagare ovviamente in rupie mauriziane…. qui scordatevi gli euro). Se proprio non avete le gambe spezzate per le troppe camminate sulle splendide spiagge di Mauritius, evitate senza rimorsi di noleggiare un golf buggy con autista: costa tanto e non aggiunge nulla alla visita a piedi.
Se volete, con pochi altri euro (noi l’abbiamo pagata solo un euro extra) avrete anche una guida per circa un’ ora che vi accompagnerà all’interno del parco.  Se siete sempre quelli di prima, quelli che non distinguono un pino da un salice… fareste bene a considerare questo salasso economico di un euro :-)!! In ogni caso la guida è utilissima per non perdere troppo tempo saltando da una pianta all’altra senza sapere da dove proviene,  che caratteristiche ha, per cosa viene utilizzata… insomma senza sapere nulla e passeggiando per il parco (gigantesco) alla cieca. Per quanto riguarda i giardini… ce li aspettavamo… più colorati… un po’ più di fiori. Invece è il colore verde che domina, intervallato dal rosso della rosa di montagna, dal bianco del fiore di loto, da rosa delle ninfee giganti… spettacolare!!!

20131108_112602 Giardino Botanico di Pamplemousses (23)

La nostra guida su un tappeto di rosa di montagna

Ogni tanto la guida spezzerà davanti a voi una foglia che  sicuramente avete già calpestato incuranti e vi inviterà ad annusarla per scoprire se si tratta di cannella o timo, o di canfora magari, o della pianta che rappresenta l’ingrediente principale del Vicks Vaporub…. affascinante!! E che dire delle ninfee giganti di 2 metri di diametro? Dell’albero delle salsicce?  Di quello che sanguina?
Andateci, andateci, andateci! E se vi capita di avere un po’ di fame all’uscita,  toglietevela con un buonissimo ananas alle bancarelle (un solo euro, si può fare)…

 

Riflessione sulla visita: non sempre il mare più bello del mondo è l’unico motivo per partire.

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10 Buone ragioni per andare a Mauritius

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Emilio Zanetti e Valeria Silvestrini

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