Su e giù per le strade di Bangkok

Il programma del nostro tour a Bangkok e nella Thailandia del nord, è stato questo.
Le 4 notti che abbiamo trascorso a Bangkok sono state un immediato impatto con la societá thailandese, con la sua cultura e le sue tradizioni… Almeno per quanto riguarda la grande metropoli.
Troverete molte differenze nelle persone, nel cibo, nei trasporti… in altre zone della Thailandia (ad esempio al nord o al mare), ma non ci è sembrato affatto che questa grande cittá fosse ‘artefatta’ a regola d’arte per i turisti.

Ecco chi vi accoglie a Bangkok!

Ecco chi vi accoglie a Bangkok!

Se volete avere un’idea dell’organizzazione della capitale, dovete assolutamente avere una mappa davanti a voi.
Nella zona est è concentrata quasi tutta la parte turistica: ristoranti internazionali, grandi resorts, centri commerciali…. La parte ovest è la zona storica, la Bangkok che racchiude tradizione e cultura religiosa.

Linee metropolitane. I numeri nei cerchietti indicano il costo del biglietto (in baht) dalla fermata in cui siete

Linee metropolitane. I numeri
nei cerchietti indicano il costo
del biglietto (in baht) dalla
fermata in cui siete

Qui si trovano molti dei templi più importanti che potete visitare, tra cui il Palazzo Reale, il Wat Arun e il Wat Po.
Vi consiglio di visitarli con una guida (magari che parli italiano). Non costa molto di più del fare tutto da soli e soprattutto, se avete pochi giorni (2 sono sufficienti), perdereste il tempo prezioso della vostra vacanza a capire i mezzi di trasporto di Bangkok. Facili, ma comunque abbastanza intricati . Ci sono più linee metropolitane, ma se utilizzate lo skytrain (relativamente recente) dall’alto potete osservare molto di quello che non potrete vedere muovendovi per le strade.

Una strada di Bangkok con le immancabili bancarelle... si mangia di tutto e a tutte le ore!

Una strada di Bangkok con le immancabili bancarelle…
si mangia di tutto e a tutte le ore!

Ci sono difficoltà per spostarsi a Bangkok? Nessuna. Le linee metropolitane, i taxi, i tuk tuk, i pullman (se capite dove sono diretti) sono ben organizzati. Certo, in pochi parlano due parole di inglese e spesso le indicazioni sono scritte solo in Thai… Ma riuscirete comunque a farvi capire.
Noi ci siamo spostati molto anche a piedi. Consiglio di farlo anche a voi, se volete entrare in contatto con la gente del posto, le loro abitudini, la cultura religiosa e gastronomica. A Bangkok le strade sono gremite di persone. Le bancarelle del cibo e dei souvenir occupano gran parte dei marciapiedi e dovrete schivare buche, pozzanghere e tuk tuk che sfrecciano cercando clienti da trasportare. Sarete immersi negli odori più forti della cucina asiatica… Da quelli piccanti a quelli dolciastri, che provengono da file e file di pentolone dove cuoce ogni tipo di vivanda. A me l’unico odore che è stato particolarmente sgradevole è quello del coriandolo tritato. Non sapevamo assolutamente che fosse coriandolo, finchè non abbiamo visitato un orto e ci hanno presentato molte delle spezie e delle erbe che avevamo apprezzato solo con l’olfatto.
Un altro odore molto forte, strano a dirsi, proviene da un frutto: il durian. Pensate che è addirittura vietato portarlo in camera d’albergo…. Comunque sia, vi abituerete presto a questi odori penetranti, anche perchè ci farete  i conti a pranzo e a cena (e vi accorgerete che tutto sará buonissimo). Vedete qui qualche altra informazione sulla cucina Thai.

Valeria alle prese con uno spiedino delle bancarelle. Buono!

Valeria alle prese con uno spiedino
delle bancarelle. Buono!

I thailandesi mangiano per strada. Accanto alle bancarelle troverete sempre gente seduta che mangia qualsiasi cosa, sperimentatelo anche voi… Il cibo è molto buono e poco costoso ovunque. I negozi di abiti sartoriali (o presunti tali) si presentano con nomi altisonanti…. Più volte siamo passati davanti ad Armani (o presunto tale)…

Il Siam Center di Bangkok

Il Siam Center di Bangkok

In Thailandia la produzione di seta è riconosciuta come di altissima qualitá. Siamo anche andati a visitare una fabbrica dove si fila il cotone e si producono abiti, e un museo che raccoglie abiti cerimoniali della famiglia reale. Da qui a dire che le produzioni sartoriali siano così ‘uniche’… Non saprei… Comunque,  per attirare i turisti, i modelli dei depliant sono tutti europei, o per lo meno quasi nessuno è asiatico.
Troverete souvenirs ad ogni passo, di tutti i tipi…. dalle calamite ai cappelli, fino ad arrivare ad IPhone 4 taroccati o mutande di Cavalli (o presunto tale, come sopra). Il mercato del falso è illegale anche in Thailandia…. Ma… Come dire… Non troppo perseguito. I capi di vestiario sono generalmente copie di buona qualitá, il cotone è buono… Insomma, fate voi. Noi siamo tornati con una valigia Samsonite (originalissima, ovviamente). Se però, dopo Bangkok, proseguite al nord, vi consiglio di comprare la maggior parte delle cose a Chiang Mai, come abbiamo fatto noi. Eviterete di portarvele dietro per gli spostamenti precedenti e soprattutto saranno un pochino più convenienti.
Se riuscite, fate una capatina al Siam Center e al Siam Paragon.

Il Siam Paragon di Bangkok

Il Siam Paragon di Bangkok

Sono due centri commerciali grandissimi e comodissimi con la fermata della metropolitana Siam. Si mangia benissimo.
E mi raccomando quando vi spostate per le strade…

Un pochino di traffico... ma è la normalità

Un pochino di traffico… ma è la normalità

Ricordatevi che qui  si guida a sinistra e che le strisce pedonali (quando ci sono) non sempre fanno un grande effetto sugli automobilisti che, con le loro grosse macchine piene di led colorati, vi sfrecceranno a pochi centimetri… Sempre però sorridendovi dal finestrino.

E la Thailandia non è solo Bangkok e Tours….

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Emilio Zanetti e Valeria Silvestrini

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